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Detrazioni fiscali: quali sono e come usufruirne

Detrazioni fiscali: quali sono e come usufruirne

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto delle novità molto interessanti per quanto riguarda le detrazioni fiscali, di conseguenza eseguire degli interventi di ristrutturazione nei confronti di edifici di varia tipologia può rivelarsi, oggi, davvero conveniente.

La gamma di interventi di ristrutturazione che possono rientrare in tali agevolazioni è molto vasta: le detrazioni fiscali assicurate dallo Stato potranno riguardare infatti interventi di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia.

Nella prima categoria menzionata rientrano interventi di tinteggiatura, sostituzione di infissi, rifacimento di intonaci e grondaie, sostituzione di cancelli o portoni… insomma tutte quelle attività che hanno come fine quello di riparare, rinnovare o sostituire le finiture degli immobili, nonché il miglioramento dell’efficienza di sistemi tecnologici già esistenti.

Nella manutenzione straordinaria rientrano gli interventi di modifica strutturale dell’immobile, i quali tuttavia non devono alterare le volumetrie e le destinazioni d’uso; tra questi è certamente possibile ricordare la realizzazione di servizi igienici, scale, rampe, ascensori, recinzioni e muri di cinta.

Per quel che riguarda il restauro ed il risanamento conservativo si fa riferimento a vari interventi finalizzati a migliorare la struttura dell’immobile e ad ottimizzarne la funzionalità e la resistenza, dunque ad esempio interventi di adeguamento delle altezze dei solai o interventi finalizzati al ripristino storico ed architettonico di un edificio.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, infine, sono degli interventi che modificano la struttura dell’immobile in modo importante, il cui risultato finale è un edificio in parte o totalmente differente. In questa categoria di interventi possono rientrare dunque ristrutturazioni finalizzate alla modifica di una facciata, alla realizzazione di una mansarda, all’apertura di porte o finestre, alla trasformazione di una soffitta in una mansarda o di un balcone in veranda.

Oltre a queste principali categorie, le agevolazioni fiscali in questione sono valide anche per interventi “speciali”, come ad esempio per interventi di bonifica amianto, interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche, nonché la realizzazione di opere finalizzate a scongiurare il rischio di infortuni domestici.

Nelle agevolazioni in questione, inoltre, rientrano anche l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore a quella A o A+ (a seconda del tipo di elettrodomestico), nonché le spese sostenute per prestazioni professionali finalizzate alla messa a norma di edifici.

Le agevolazioni sono valide fino ad un massimo di spesa pari a 96.000 euro per singolo immobile, e possono usufruirne proprietari o nudi proprietari, titolari di usufrutto, uso, abitazione o superficie, locatari, comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali (per immobili non rientranti nelle categorie beni strumentali o merce).

E’ utile sottolineare peraltro che le detrazioni in questione sono compatibili con la detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici, a condizione che non riguardi la medesima tipologia di intervento.

Per usufruire delle agevolazioni non è necessario comunicare in modo preventivo l’inizio dei lavori, ad ogni modo il contribuente è obbligato a conservare una serie di documenti da esibire in caso di controllo.

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